CAFFE' PEDAGOGICO

Questo progetto nasce con un intento preciso: creare uno spazio stabile, continuativo e qualificato di dialogo educativo tra scuola e famiglie.
Un luogo dove possiamo fermarci, riflettere insieme e costruire una visione comune di educazione, perché i nostri ragazzi crescono meglio quando gli adulti attorno a loro – scuola e famiglia – parlano la stessa lingua educativa.
Il Caffè Pedagogico non è un semplice ciclo di incontri: è un vero e proprio cantiere educativo condiviso, dove come comunità impariamo a leggere il presente e a darci direzioni, strumenti, consapevolezze.
Ogni incontro non vuole dare ricette o risposte facili, ma favorire consapevolezza, criteri, posizionamenti educativi, perché crescere figli e alunni oggi richiede adulti capaci di scegliere, pensare, dire sì e dire no con responsabilità, coerenza e senso
QUANDO LA VIOLENZA ENTRA A SCUOLA
Caffè Pedagogico - quando la violenza entra a scuola: capire, prevenire, intervenire insieme 23 APRILE 2026 ore 18:00 SPAZIO IL FARO.
I "NO" CHE AIUTANO A CRESCERE
intervista al dott. Alberto Pellai
L’incontro “I NO che aiutano a crescere” ha offerto un prezioso momento di confronto sul ruolo fondamentale delle regole nel percorso educativo, mettendo in luce quanto dire “no” possa rappresentare un atto di cura, responsabilità e amore.
Attraverso un dialogo partecipato, è emersa l’importanza di costruire un progetto educativo familiare fondato su valori condivisi e su un’alleanza solida tra scuola e genitori, capace di orientare i ragazzi nella complessità del presente.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sovraesposizione digitale, riflettendo su come limiti chiari e consapevoli possano proteggere i più giovani e favorire uno sviluppo equilibrato.
L’intervento del dott. Alberto Pellai ha arricchito l’incontro con uno sguardo autorevole e concreto: medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, da anni si occupa di prevenzione e educazione alla salute nei bambini e negli adolescenti. Autore di numerosi libri di successo tradotti anche a livello internazionale, è un punto di riferimento per genitori ed educatori sui temi della crescita, delle emozioni e delle sfide educative contemporanee.
Il momento finale di dialogo ha permesso ai partecipanti di condividere domande, esperienze e riflessioni, rendendo l’incontro ancora più vivo e partecipato.
RETE PER L'INNOVAZIONE SCOLASTICA
L' Istituto Comprensivo "Vincenzo Russo" è membro della Rete per l'Iinnovazione Scolastica.

LE SCUOLE DELLA FELICITA'
La rete “Le Scuole della Felicità” riunisce istituti scolastici che condividono un obiettivo comune: promuovere il benessere, la crescita personale e la felicità di studenti, docenti e di tutta la comunità educante.
Attraverso percorsi educativi innovativi, questa rete valorizza lo sviluppo delle competenze emotive, relazionali e sociali, affiancando alla didattica tradizionale attività che favoriscono l’ascolto, l’empatia, la collaborazione e la consapevolezza di sé.
Le scuole aderenti si impegnano a creare ambienti accoglienti e inclusivi, in cui ogni studente possa sentirsi riconosciuto, sostenuto e motivato a esprimere il proprio potenziale. La felicità, intesa non come semplice emozione momentanea ma come equilibrio e benessere duraturo, diventa così parte integrante del percorso educativo.
Far parte della rete “Le Scuole della Felicità” significa contribuire a costruire una scuola più umana, attenta ai bisogni delle persone e capace di formare cittadini consapevoli, resilienti e responsabili.
SCUOLA SENZA ZAINO
.La nostra scuola primaria entra nella rete "scuola senza zaino". Per una scuola comunità ... che insegue una formazione di qualità capace di rispondere alle sfide del terzo millennio.

DADA

Il nostro Istituto Comprensivo dall’anno scolastico 2023/2024 ha deciso di attuare nella Scuola Secondaria di I Grado il progetto DADA (Didattica per Ambienti Di Apprendimento), promuovendo una radicale innovazione pedagogico–didattica e organizzativa, che si muove nell’ottica del ripensamento e della valorizzazione degli spazi della scuola. La DADA, che è già in atto in diversi Paesi europei e sempre più diffusa sul territorio nazionale, prevede il passaggio dall’aula tradizionalmente assegnata alla classe ad ambienti di apprendimento per così dire “tematici”: ogni aula-laboratorio viene assegnata a uno o più docenti della medesima disciplina, o di discipline affini (della stessa area o dipartimento), con gli alunni che si spostano da un’aula-laboratorio all’altra, per partecipare alle attività didattiche, mentre i docenti rimangono nello stesso spazio, aspettando i ragazzi e le ragazze al cambio dell’ora.
Si tratta di una metodologia “dinamica e fluida”, in cui gli spostamenti degli studenti sono una buona occasione per l’ottimizzazione dei tempi morti nei cambi d’ora e stimolo “energizzante”, per favorire la capacità di concentrazione come testimoniato da accreditati studi neuroscientifici. Secondo alcuni scienziati, infatti, il modo migliore per attivare la mente, le sue cognizioni e le sue emozioni, sarebbe mantenere in movimento, anche leggero, il corpo.
Nella quotidianità scolastica vengono adottati modelli didattici funzionali a quei processi di insegnamento-apprendimento in cui gli studenti diventano attori principali, soggetti attivi della propria formazione, motivati nella costruzione dei loro saperi. Tale approccio operativo della didattica, promuovendo l’apprendimento laboratoriale, cooperativo e attivo, offre agli alunni una migliore acquisizione di conoscenze, abilità e competenze. Trovarsi in una situazione ambientale differente, consente all’alunno di vivere l’esperienza didattica attraverso un’energia rinnovata a ogni cambio di disciplina. L’aula-laboratorio diventa anche lo spazio del docente, uno spazio fluido che non ha mai una forma fissa, ma che prende forma modellandosi in base alle situazioni, velocemente adattabile alle diverse esigenze, personalizzando gli arredi, l’organizzazione spaziale, le strumentazioni presenti, rendendo l’insegnamento più funzionale alle caratteristiche della specifica disciplina insegnata.
Una realtà nuova in cui è possibile progettare insieme agli alunni uno spazio, oltre che funzionale, anche gradevole e accogliente, dove l’esperienza didattica viene vissuta dai discenti con entusiasmo. Infatti il coinvolgimento degli alunni nella progettazione dell’ambiente, li rende più responsabili nei confronti di un luogo-spazio percepito come “proprio”, in cui fare esperienze, costruire relazioni, riflettere e conoscere. Il progetto nasce anche dall’esigenza di valorizzare l’eccellenza del nostro sistema educativo e favorire l’innalzamento dei livelli di apprendimento con l’obiettivo di superare modelli formativi di tipo trasmissivo, sostanzialmente passivi, che mostrano la loro inadeguatezza di fronte alle sfide attuali.
Il progetto DADA ha, quindi, l’ambizione di concretizzare tale modello di innovatività didattico-organizzativa, su base tecnologica, ponendosi come modello metodologico trasferibile in altri contesti.
Per realizzare il progetto DADA è stato necessario ripensare integralmente lo spazio educativo a partire dalla sua fisicità, collocando sui diversi piani dell’edificio scolastico le aule tematiche o i dipartimenti disciplinari, partendo dai laboratori già esistenti.
Le aule tematiche sono state rese facilmente identificabili da pannelli personalizzati che indicano le varie discipline e dall’infografica presente nei corridoi.
È dunque evidente il processo di cambiamento che anima il progetto DADA nel quale svolge un ruolo fondamentale non solo l’uso delle TIC, ma anche e soprattutto l’organizzazione e la percezione dello spazio vissuto.
I docenti vedono l’attuazione del Progetto DADA come una sfida in cui l’innovazione lascia invariati quei fattori che hanno sempre valorizzato e caratterizzato il sistema scolastico italiano.
A GROWTH MINDSET
TERZO PERCORSO
Aree di intervento: Gestione della comunicazione – Benessere psicofisico
Disciplina/e: Inglese
Descrizione: Gli alunni e le alunne prendono spunto dal maxiposter esposto in aula e riflettono sull’importanza delle parole e della loro influenza sui nostri pensieri. Il video https://www.youtube.com/watch?v=w6LLxTcVN9k li aiuta a capire come una mente aperta alle nuove esperienze, che accetta le sfide, impara dagli errori e comprende il significato di ‘non ancora’ (Yet), sviluppa l'intelligenza, migliora le competenze e l' autostima e li rende più felici. Le attività sono tutte in L2.
EMPOWER ME: IL LABORATORIO DELLE EMOZIONI
Aree di intervento: Gestione delle emozioni, gestione delle relazioni, benessere psicofisico
Disciplina/e: Italiano, ed. civica
Gli alunni delle classi prime dell'Istituto Comprensivo 2° Vincenzo Russo di Palma Campania (NA), guidati dalla prof.ssa Stefania Rega, hanno esplorato il mondo delle emozioni. Le hanno vissute, analizzate, provate e hanno fatto riflessioni sulla loro gestione. Veicolo dell'esperienza sono state le storie. Storie narrate, ascoltate e vissute attraverso le pratiche immersive del gioco e della rappresentazione, tenendo il cuore e la mente sempre integrati. Partendo dalla visione dei film Inside out e Inside out 2 e dalla lettura drammatizzata di racconti tratti dal libro “Menti critiche, cuori intelligenti” (Stefano Rossi), gli alunni hanno scandagliato le emozioni principali: RABBIA, TRISTEZZA, FELICITÀ, PAURA, RESILIENZA, GRINTA, DESIDERIO e sono stati coinvolti in attività volte a sviluppare l'intelligenza emotiva per divenire consapevoli delle proprie emozioni, per comprenderle e interagire in modo più efficace con gli altri. In gruppo sono state fatte riflessioni, ed è stato stimolato il dibattito, il confronto e l'autoconsapevolezza, fino alla ricerca di strategie personali per la gestione delle emozioni più problematiche.
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA FELICITA' 2025
Aree di intervento: BENESSERE PSICOFISICO
Disciplina/e: Inglese
Descrizione: Gli alunni di seconda secondaria di primo grado hanno celebrato la giornata della felicità esprimendo in lingua inglese le azioni che li rendono felici e hanno riportato le affermazioni sui quaderni. La docente ha poi esaudito due desideri di felicità: divertirsi e stare all’aria aperta facendo giocare i ragazzi con la lingua inglese, una battaglia navale insolita e dei dadi, al sole e all’aperto nel cortile della scuola
ABBRACCIAMOCI
Aree di intervento: GESTIONE DELLE RELAZIONI
Campo di esperienza: Il sé e l’altro
Descrizione: Alla scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo 2° “V. Russo” i bimbi, sperimentano la potenza dell’abbraccio che accoglie, rilassa, rassicura, protegge, sostiene ma non trattiene, comprende e gioiosamente accompagna verso l’esperienza della fiducia e della conoscenza e accettazione del sé, diventando un’esplosione di felicità.
Un caloroso abbraccio a tutti!
NO WOMAN NO CRY
Aree di intervento: Gestione delle relazione – Gestione della comunicazione -
Disciplina/e: Inglese
Descrizione: La felicità ha bisogno di amore e soprattutto bisogna amare se stessi. In ogni relazione è necessario l'amor proprio. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne i nostri alunni e le nostre alunne, partendo dall’ascolto di un dialogo tra Alice e Bianconiglio sull'importanza dell'amore per se stessi (Alice in Wonderland di Lewis Carrol), vengono stimolati a riflettere sulle caratteristiche di una relazione sana e di una relazione tossica e sull’importanza dell’amor proprio. Infine ascoltano e cantano Wide Awake di Katy Perry che racconta della liberazione di una donna da un rapporto tossico. Le attività sono tutte in L2.
Materiale prodotto: Foto/ cartelloni






